5 modifiche al sito che aiutano l'IA a descriverti bene
Non serve rifare il sito. Spesso bastano poche modifiche mirate perché un assistente IA capisca chi sei e ti descriva senza errori. Ecco le cinque che consigliamo più spesso.
A cura del team ai-rank
1. Di' subito chi aiuti e dove
Nelle prime righe della home e della pagina «chi siamo» scrivi in una frase la tua professione, la città e il tipo di clienti. Un assistente legge soprattutto l'inizio delle pagine: se deve dedurlo, rischia di sbagliare o di scegliere un altro.
2. Una pagina per ogni servizio
Evita un unico elenco generico. Per ogni servizio scrivi a chi serve, come si svolge, cosa serve per partire, prezzi indicativi e domande frequenti. Sono le informazioni che un cliente chiede e che un assistente cerca di riportare.
3. Gli stessi dati dappertutto
Indirizzo, telefono, orari e servizi devono essere uguali sul sito, sulla scheda Google, negli elenchi e nei profili. Un indirizzo vecchio rimasto in un elenco basta a far dire a un assistente una cosa sbagliata su di te.
4. Dati strutturati
Aggiungi al sito i dati strutturati di tipo attività locale (schema.org): nome, indirizzo, orari, contatti, zona servita. Non sono magici, ma aiutano le macchine a leggere con precisione ciò che già scrivi per le persone.
5. Prove visibili e leggibili
Recensioni, casi concreti, iscrizione all'albo, certificazioni: mettili in pagine di testo, non solo in immagini o PDF. E controlla che il sito non blocchi l'accesso a chi deve leggerlo, per esempio con regole troppo restrittive nel file robots.txt.
Poi controlla il risultato. Una modifica al sito non cambia le risposte da un giorno all'altro, ma puoi misurare nel tempo se compari più spesso. Il test gratuito è un buon punto di partenza.